Sei senza lavoro? Ecco il prestito che fa per te

In un contesto di difficoltà economica generale, dove le persone con un lavoro fisso sono sempre di meno, ecco che il problema si ripercuote anche sulle società finanziarie. Infatti si sono ritrovate con capitali da investire proponendo prestiti, ma senza avere più un mercato, in quanto le persone effettivamente solvibili sono sempre di meno.

Come fare dunque per non perdere lavoro anche loro?
La soluzione è quella di rivolgere la loro attenzione, e la possibilità di accedere al loro denaro, alle persone fino a poco tempo prima non aventi diritto a finanziamenti. Dunque, adesso è possibile prendere un prestito anche se si è disoccupati, casalinghe, lavoratori autonomi con reddito molto esiguo, e anche lavoratori con contratti a scadenza.

Ma quali caratteristiche hanno questi prestiti, e come muoversi per averli?
Innanzitutto è bene cercare su internet, attraverso quei siti web dove si presentano comparazioni di offerte, cercando indubbiamente quella migliore. Questo perché essendo prestiti ad alto rischio di solvibilità, vengono concessi a tassi di interesse decisamente più elevati rispetto a quelli tradizionali, e quindi cercate di risparmiare il più possibile.

Come richiedere il finanziamento, e cosa è richiesto dalle finanziarie:
Una volta trovata la soluzione che vi è più congeniale, fate richiesta del prestito. Le possibilità per averlo sono dettate da tre vie differenziate.
-La prima possibilità è di avere un familiare con la situazione patrimoniale molto solida, che si propone come garante del finanziamento.
-La seconda possibilità, è che mettiate a garanzia del suddetto finanziamento un immobile di proprietà, un canone di affitto o comunque un’entrata che risulti sicura ogni mese, e che sia comunque documentabile.
-La terza possibilità che avete è quella di creare un prestito cambializzato, che è una scelta gradita dalle finanziarie, in quanto rappresentano una riscossione sicura.

In conclusione ci sono alcune cose da sapere molto importanti affinché l’operazione vada a buon fine, anche se adesso la possibilità di ricevere un finanziamento senza reddito dimostrabile è più semplice. E’ importante non essere iscritti nei registri dei “cattivi pagatori”, perché questo bloccherebbe immediatamente l’erogazione del denaro da parte della finanziaria, che non porterà avanti la vostra pratica (a volte può bastare anche una sola rata pagata in ritardo).
Qualora foste iscritti in queste banche dati non vi date per vinti, rivolgetevi ad un consulente esperto del settore. Senza alcun problema provvederà a svolgere le pratiche necessarie alla vostra cancellazione dalle banche dati, e la possibilità dunque di accedere al finanziamento.

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