Piccoli trucchi per un grande risparmio: come dimezzare la bolletta della luce

Dal gennaio 2016 ha preso il via la riforma delle tariffe elettriche introdotta con decreto legislativo n. 102/14, che premia ed incentiva il consumo efficiente, rendendo l’importo dovuto più legato al costo effettivo per kWh ( kilowattora ) consumato. Tale circostanza, unitamente alla maggior semplicità e trasparenza delle future bollette, è di stimolo ad un comportamento “virtuoso”: vi indichiamo, quindi, qualche accorgimento per ridurre abilmente i consumi domestici. Alcuni dei trucchi di seguito elencati sono riportati da “La Stampa”, che cita “Sostariffe.it”.

1. Anzitutto considerate che la tariffa dell’energia elettrica è differenziata in base alle fasce orarie: l’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas, infatti, ha stabilito tariffe diverse a seconda degli orari che, in linea di massima, sono inferiori nelle ore serali e notturne e nei giorni festivi. E’ dunque consigliabile far uso degli elettrodomestici a consumo più elevato ( es. ferro da stiro, lavastoviglie, lavatrice, phon ) in quest’ultima fascia;
2. Per quanto riguarda la lavatrice, i lavaggi a temperatura superiore ai 50/60° comportano un sovrapprezzo di circa il 10%, dovuto al maggior consumo di energia per il riscaldamento dell’acqua: ragion per cui è consigliabile lavare a 40 gradi ( oltre che fare la lavatrice a pieno carico );
3. Anche la lavastoviglie, utilizzando acqua riscaldata, presenta l’inconveniente di cui sopra ed anche per essa vale il consiglio di effettuare lavaggi a temperatura moderata. Inoltre potrete evitare di impostare la funzione di asciugatura, se presente, usando un semplice stratagemma: aprite lo sportello quando il contenuto è ancora caldo in modo che le stoviglie si asciughino col vapore prodotto dal lavaggio medesimo. Risparmierete, così, dal 40 al 45% di energia. Se poi siete in procinto di cambiare lavastoviglie è consigliabile un modello in grado di caricare l’acqua calda dalla rete, così da risparmiare fino al 35% sui consumi;
4. Il consumo del frigorifero varia a seconda della classe energetica e della capacità oltre che del numero di volte in cui ne aprite la porta: più calore vi entrerà, infatti, più il motore dell’elettrodomestico dovrà lavorare per mantenere la temperatura e maggiore sarà il suo fabbisogno di energia. Si consiglia, dunque, un frigorifero di dimensioni non eccessive e di limitarne il più possibile le aperture. Inoltre, se con la lavastoviglie vorrete cambiare anche il frigo, è preferibile sceglierne uno di classe energetica A***, che ha un consumo annuo inferiore a 188 kWh;
5. Si consiglia di spegnere il forno qualche minuto prima della cottura del cibo, in modo da utilizzare nella fase finale il solo calore residuo;
6. Condizionatori e stufe sono altamente energivori, per cui è da evitare di lasciarli accesi quando si è fuori casa: utilizzate dei timer per la loro disattivazione;
7. Per ridurre il consumo del ferro da stiro evitate di tenerlo acceso inutilmente ed iniziate con la stiratura dei capi da trattare a freddo per guadagnare tempo finchè il ferro non si sia scaldato. Una volta spento il ferro, continuate a stirare finchè non si sia raffreddato;
8. Infine, per fare economia sull’illuminazione, badate di utilizzare solo lampadine LED che, non più costose come un tempo, assicurano un risparmio fino a quasi il 75%.

Con un po’ attenzione e qualche piccolo trucco potrete quasi dimezzare la bolletta dell’energia elettrica.

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