Naspi: cambiano il calcolo e la durata

La Gazzetta Ufficiale ha pubblicato tutte le novità riguardanti la Naspi . Quest’ultima è l’acronimo di Nuova Assicurazione Sociale per l’Impiego ed è stata inserita nel Jobs Act dello scorso anno. Con tale misura, chi ha perso il proprio lavoro può ricevere il sussidio di disoccupazione. Nel nuovo anno, quest’ultimo ha subito vari cambiamenti riguardanti il calcolo e la durata.

Prima di tutto, il Consiglio dei Ministri ha modificato la durata complessiva dell’ammortizzatore sociale, che resterà di due anni anche a partire dal 2017. In origine il sussidio sarebbe dovuto scendere a 78 settimane, ma la misura è stata sospesa. La conferma è arrivata direttamente dall’Inps. Tanti cambiamenti riguarderanno anche i lavoratori stagionali, che potranno usufruire di una Naspi maggiormente lunga per lo stato di disoccupazione in essere prima del 31 dicembre del 2015. Se la durata dell’assicurazione sociale non oltrepassa i sei mesi, il calcolo comprenderà anche i periodi di contributi dai quali è stata già generata l’erogazione delle indennità di disoccupazione di tipo ordinario con requisiti ridotti. L’aiuto per i lavoratori stagionali riguarderà diverse strutture:

  • gli hotel, gli affittacamere e i Bed and Breakfast;
  • i villaggi turistici;
  • i rifugi montani;
  • gli ostelli della gioventù;
  • bar, ristoranti e pasticcerie;
  • le agenzie di viaggio;
  • gli stabilimenti termali.

Il discorso cambierà anche per i lavoratori domestici e le colf. In questa circostanza, per accedere alle misure dettate dalla Naspi, si dovrà essere in possesso di almeno cinque settimane lavorate, pari almeno a 24 ore a settimana. Se il risultato conclusivo della media ponderata sarà pari ad un numero decimale, il guadagno sarà arrotondato per eccesso. Questa agevolazione riguarderà:

  • lavoratori domestici;
  • dipendenti trasferiti temporaneamente all’estero;
  • lavoratori a neutralizzazione con contribuzione di interesse datata;
  • dipendenti agricoli.

Anche lo stato di disoccupazione sarà modificato. Saranno infatti considerati disoccupati tutti coloro che si dichiareranno fin da subito disponibili all’attività lavorativa e che parteciperanno alle misure concordate con il relativo centro per l’impiego. Si potrà accedere alla Naspi registrandosi al sito delle Politiche del Lavoro o presentando le varie domande di indennità.

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