« INNOVAZIONE MESSA A TACERE » Cucinare senza elettricità e GAS si può, ma le lobby mettono a tacere

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Utile, pratico, tuttavia l’essenziale è che funzioni senza elettricità! Si tratta del forno solare, un dispositivo ecologico, con cui è possibile cucinare gratis e senza emissioni. La signora Graziella Caria, falegname di Guspini,(CA) ha inventato questo innovativo prodotto, che ha chiamato “Ecosirio” e che ha fatto derivare dal prototipo di Alexander Scano, ecologista.

Di seguito l’articolo dell’Unione Sarda:

“L’ Ecosirio, il nostro forno solare, rappresenta il lavoro di due generazioni ed è derivato dal prototipo dell’ecologista Alexander Scano. Il mio compito è stato quello di brevettarlo, ottimizzarlo e renderlo bello.

Questo forno solare consiste in una camera di cottura composta da una scatola di legno dentro l’altra, tra cui viene posta lana di pecora sarda, l’Edilana, prodotta da Daniela Donato. La lana, un isolante naturale, trattiene il calore del sole, catturato da due specchi convergenti. Il forno solare rivestito esternamente di sughero, ha un coperchio di vetro.

I cibi si cuociono con il calore del sole, a 120/150 gradi centigradi. Non c’è fiamma e le vivande cuociono lentamente, senza pericolo di bruciare. Non serve controllare e in 2 o 3 ore è possibile cucinare ottimi pesci al cartoccio, stufati di verdura e svariati piatti di carne.
E tutto questo gratis e senza fumo. È possibile cucinare gratis, basta che ci sia il sole.

Utilizziamo legno certificato, colle derivate dai cereali, balsami ed essenze di erbe sarde e con questi prodotti la cottura è estremamente sicura. In natura sono già presenti le molecole necessarie a difenderci, dobbiamo solo cercarle. E, a questo scopo, collaboriamo con Sardegna Ricerche, utilizzando materiali sardi per valorizzare questo territorio”



Graziella è falegname come il padre:
” A Guspini c’era una falegnameria interessata a promuovere la ricerca e l’ecologia. Graziella si è distinta utilizzando materiali green e ha raggiunto il suo obiettivo creando il forno solare”

Il dodicenne Sirio Caria dovette lasciare la scuola perchè nel 1949 suo padre era rimasto disoccupato. Non si scoraggiò e si dedicò alla falegnameria con grande tenacia.

Graziella nasce alla fine degli anni 50 e rimane affascinata dal talento artistico del padre. Ama profondamente il legno, ma non l’odore di petrolchimico delle vernici. Decide così di continuare il lavoro del padre con un’impronta ecologica. Infatti, sarà una delle prime in Italia ad applicare al legno le innovazioni tecnologiche dell’ecologia. Nel 2006, insieme a due sorelle, fonda a Guspini la prima falegnameria ecologica in Sardegna e il forno solare ne è diventato il simbolo.



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