« DAL 1° MAGGIO » STANGATA per chi possiede una RICARICABILE o un ABBONAMENTO

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A partire dal 1 maggio 2015, l’azienda di telecomunicazioni Telecom lascerà il passo a Tim, altro grande punto di riferimento per la telefonia mobile, accorpando tutti i suoi clienti in un nuova gestione volta al “tutto incluso”. Da giorni, Telecom sta informando i propri utenti attraverso una comunicazione direttamente in bolletta e si avrà tempo sino al 31 maggio 2015 per recedere dal contratto. In caso di silenzio, ci sarà l’attivazione automatica dei nuovi piani tariffari.

Gli effetti principali dell’accorpamento interesseranno per l’appunto le tariffe applicate ai servizi Tutto voce (che sarà pari a 29 euro al mese), Tutto (44,90 euro al mese per chiamate e ADSL), Tutto Fibra (connessione a banda ultralarga a 44,90 euro per il primo anno, per poi passare a 54,90 euro per gli anni successivi) e Voce (19 euro al mese, per chi non effettua molte telefonate). Altre considerevoli variazioni riguarderanno l’arrivo delle bollette, che non sarà più bimestrale ma mensile, e la scomparsa del canone Telecom pari a 18,54 euro.

Di fatto, ogni cliente dovrà valutare in tempi brevi quanto convenga rimanere ancora presso Telecom (Tim) oppure affidarsi ad altri fornitori; in base alle diverse necessità ed abitudini, in alcuni casi le variazioni tariffarie comporterebbero anche un risparmio fino a 6 euro al mese e per coloro che risultano essere clienti Telecom da almeno 10 anni, saranno previste ulteriori agevolazioni per il primo anno dall’accorpamento.

Qualora si intenda invece recedere dal contratto, come già detto si avrà tempo sino al 31 maggio con l’invio di una raccomandata a.r., nella quale rendere nota la volontà di passare ad altro fornitore o semplicemente chiedere la cessazione dell’utenza. La richiesta di rescissione dopo l’attivazione delle nuove tariffe, comporterà il pagamento di penali e ulteriori aggravi.

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