Anticancro del succo di melograno

melagrana

La melagrana, il frutto del melograno, è ricca di preziosi principi nutritivi, utili per il benessere dell’organismo. Questa bacca, dal sapore un po’ acidulo, era già conosciuta e apprezzata dagli Egizi e dai Greci, che la utilizzavano come antinfiammatorio, vermifugo e antibatterico. La melagrana, che arriva a maturazione in ottobre, è una fonte naturale di molte vitamine, A, B, C, di acido folico, di antiossidanti e contiene anche diversi minerali, come potassio e fosforo. Queste sostanze esercitano un’azione benefica sul corpo, soprattutto nella prevenzione di alcune malattie cardiovascolari e l’arteriosclerosi. Molti sono i benefici che si ricevono dal suo consumo, anche per il rafforzamento del sistema immunitario, per mantenere elastici i vasi sanguigni, per combattere il cancro. Numerose ricerche hanno rafforzato questa ipotesi. Le più significative comprendono gli studi condotti dal biochimico Michael Aviram, del Lipid Research Laboratory del Medical Center Rambam, Haifa, Israele, e alcune ricerche dell’Università della California e del Wisconsin. Tutte hanno dimostrato che la melagrana è un buon alleato nella distruzione di alcuni tumori, alla mammella, alla prostata, ai polmoni, grazie al suo elevato contenuto di flavonoidi, di antiossidanti e in particolare di acido ellagico, tossico per alcune cellule del cancro. In alcuni casi di tumore alla prostata, la melagrana ha dimostrato la capacità di bloccare le metastasi. Il frutto è, inoltre, un valido supporto per la cura delle ulcere, è utile come antinfluenzale e per l’innalzamento dei valori del colesterolo buono, HDL. La melagrana è molto versatile in cucina, i suoi semi, ripuliti dalla pellicina bianca, possono arricchire alcuni piatti, insalate, macedonie, ed essere frullati. Dalla bacca si può estrarre anche il succo, che mantiene tutte le proprietà salutari, se bevuto fresco. La melagrana è poco calorica, 100 grammi forniscono 60 kcal, svolge un’azione depurativa e drenante, che la rende indicata nel caso di diete. Per evitare un’intossicazione, tuttavia, è bene non esagerare con il consumo di questo frutto, che potrebbe anche interferire con l’azione di alcuni farmaci. Una melagrana o una spremuta di succo al giorno possono già essere sufficienti all’apporto di molti preziosi nutrienti.

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *