[ ALLARME TRUFFA IN TV ] Ecco svelato come truffano la povera gente con un SMS



Avete presente le pubblicità che stanno bombardando le reti Mediaset in questi ultimi tempi in cui una signorina ( o anche il noto conduttore Marco Predolin) vi chiedono di rispondere a quiz via sms con domande a dir poco banali tanto da raggiungere appieno la soglia del demenziale? Domande del tipo “Qual è l’animale che fa le fusa? il cane o il gatto…” oppure “Belen al Festival di Sanremo aveva il tatuaggio di una farfallina o di una patatina?” e ancora: “Quale bevanda si ottiene dal luppolo? La birra o l’aranciata…”. Insomma, domande di questo tipo, che lì per lì fanno sorridere ( e anche un po’ innervosire visto che vengono passate in continuazione), ma vi siete mai chiesti che cosa accadrebbe se si provasse a rispondere a simili quiz con un sms?

“Rispondi via sms e puoi vincere un iPhone, un’i-Pad, uno schermo piatto o 500 euro di ricarica…” dicono i presentatori di turno invitando i telespettatori a tentare la fortuna (più che ovviamente l’astuzia) ma forse non tutti sanno che dietro questi quiz si nasconde una vera e propria truffa autorizzata capace di prosciugare in un batter d’occhio tutti i vostri soldi sul cellulare e non solo…Insomma, se uno di voi volesse tentare e rispondere alle domande via sms, incapperebbe in guai a non finire, dunque sarebbe meglio non farlo e vi spieghiamo il perché…

quiztruffa

Chi risponde via sms per partecipare al concorso e tentare di vincere i prestigiosi premi enunciati durante lo spot infatti viene abbonato a un servizio da 24,20 euro al mese (spesso dopo l’invio di un codice da inserire in un sito internet) che prosciuga in un batter d’occhio le ricariche dei cellulari o con addebito in bolletta. Gli spot fanno capo ad un’azienda torinese David2 Spa (D2), già multata in passato per pubblicità ingannevole e operazioni simili e anche in questo caso, dopo le segnalazioni dei consumatori all’Antitrust, il Codacons ha realizzato un esposto per pubblicità ingannevole indirizzato all’Antitrust e alla Procura della Repubblica che stanno valutando quanto denunciato dall’Associazione dei consumatori.



“Le reti Mediaset sono tempestate in questi giorni da questa pubblicità, quiz ridicoli con domande assurdamente facili” scrive il Codacons che motiva così “la pubblicità ingannevole” di tali quiz: i “caratteri minuscoli” del costo del servizio e il fatto che il concorso ha un montepremi complessivo di appena 500 euro. Bisogna quindi pagare 24,20 euro al mese fino al 14 febbraio 2013, giorno dell’estrazione, per sperare di vincerne 500. Inoltre non viene assolutamente detto come recedere dal servizio infatti è necessario andare sul sito dello spot www.allyoucan.it per informarsi. Bisogna mandare un sms con il testo “stop Aycit” al numero 48182 ma ciò però non da diritto a ricevere indietro i soldi già prosciugati. Insomma, un vero e proprio crocevia di problemi ciò che scaturisce da un eventuale invio di sms per questo, e altre mille ragioni, sarebbe meglio evitare.

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